oneforthepot

martedì, marzo 30, 2004

Paura, eh? paura sì...

Paura, eh?

paura sì!
quando ho letto sul monitor, in caratteri bianchi su fondo blu, quella frase che, poi mi hanno spiegato, significava più o meno "sei sicuro che in questo PC ci sia un disco fisso? no, perché io non lo vedo..." vi giuro che stavo per svenire.
e proprio mentre mi apprestavo a fare un po' di pulizia, a masterizzare documenti e lavori, insomma a prevenire brutte sorprese (che non sarebbe la prima volta...).
sarebbe stata l'ennesima mazzata, di una serie micidiale che non ha nemmeno più senso imputarla all'anno bisesto...è sfiga purissima!
per fortuna c'è San Claudio che ci mette sempre la sua bella pezza. dio lo benedica...
insomma, è andata bene. che sia il primo segnale di una insperata inversione di tendenza?
toccato il fondo non si può che risalire? io intanto tocco qualcos'altro, che non si sa mai...non mi fido più di niente.







testuali parole di oneforthepot 12:25 | commenti (6) | permalink

Repetita Patty &n...

Repetita Patty

 

 

 

 

 


...ricchi premi e cotillons!


testuali parole di oneforthepot 11:41 | commenti | permalink

lunedì, marzo 29, 2004

Febbre a 45  ...

Febbre a 45

 

 

 

Juno Records ha aggiornato il proprio sito. Da ora sono inseriti anche gli mp3 dei lati B di 7", 12" e feticceria varia. Più l'immagine della copertina.
Piccadilly Records lo faceva già da un pezzo.
Bravi. Molto bravi.



testuali parole di oneforthepot 13:48 | commenti | permalink

domenica, marzo 28, 2004

Vieni qui a dirlo,

Vieni qui a dirlo,
se hai coraggio

Italiani, troppe feste. A lavorare. "Ci sono molte festività in eccesso, dovremo far lavorare di più gli italiani. Ci sono ponti festivi in eccesso" annuncia Berlusconi. Un taglio dei giorni di vacanza che produrrà, giura il premier, "un benefico effetto sul pil".

 

 

 

 

 

 


 



testuali parole di oneforthepot 17:31 | commenti (7) | permalink

Ah, dimenticavo... ...

Ah, dimenticavo...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


tenetevi liberi...


testuali parole di oneforthepot 17:13 | commenti (4) | permalink

Bevi meno   ...

Bevi meno

 

 

 

 

 

Bevendo questo piacevole Grignolino del Monferrato Casalese imbottigliato dall'Azienda Agricola Liedholm, mi sono chiesto: "sarà proprio quel Liedholm? quel vecchietto allampanato che fu, dopo una serie di altre cose, allenatore della Roma?" e mi tornava alla mente quando andavo alla partita, la domenica, con i miei, a vedere quel Parma che allora veleggiava tranquillo in serie C, e si era tutti probabilmente più contenti. Era il '79 credo, e nel Parma giocava un giovanissimo Ancelotti, idolo dei tifosi e sogno nemmeno tanto inconfessato delle tifose più accese, mogli e madri (che allora le ragazzine allo stadio non c'erano ancora). Beh, ricordo ancora la domenica in cui si presentò allo stadio il Signor Liedholm, venuto per visionare proprio il giovane Carletto, per portarselo poi alla Roma. Sembrava fosse arrivato il presidente della Repubblica, tutti a chiedergli autografi...allora Parma era ancora buco del culo del mondo (lo è anche adesso, solo che si spaccia per piccola capitale - dei miei coglioni, se mi si consente...).
Così ripensavo a questa cosa, a questo piccolo mondo, a come si è trasformato...ricordo che andare allo stadio con i miei genitori era un po' come andare all'Opera. C'era una sorta di palco prenotato (il quinto gradone in cemento della gradinata distinti), anzi, meglio, il loggione, in cui si radunava questo gruppo di amici per assistere a queste sfide improbabili contro squadre tipo Juniorcasale (neanche a farlo apposta), Sanbenedettese, Solbiatese, Fanfulla...pochi cartelloni pubblicitari, e statici che sembravan mummie, mica come adesso che cambiano a seconda di quando li guardi; se c'era da pubblicizzare la nuova automobile della FIAT, se ne prendeva una e 20 minuti prima della partita le si faceva fare un giro sulla pista in tartan attorno al campo, fine. Poi, iniziata la partita, il gruppo di loggionisti dava prova della propria partecipazione creativa all'evento, esibendosi in una serie di epiteti (ora verso l'arbitro, ora verso i giocatori) irripetibili, di pernacchie da record, di fischi ultrasonici, con mia madre che mi copriva le orecchie... "Arbitro, tua moglie mangia l'erba!" ce l'ho ancora stampato in mente, indelebile, bellissimo.
E poi c'erano gli Ultras, e i derby. Parma - Reggiana era la partita più attesa, lo scontro tra gli odiati cugini emiliani. E allora sulle opposte curve (in tubi innocenti e assi di legno...) era tutto un fiorire di coreografie primordiali, casse da morto con i colori della squadra avversaria, ecc. Lo stadio a quei tempi non era diviso in settori non comunicanti tra loro, non c'era separazione fisica tra tifoserie. Bastava scendere le scale e girare attorno alla curva, arrivare ai distinti, passare il baretto, ed eri dietro l'altra curva, e poi la tribuna, e l'uscita... Così succedeva che durante i derby, all'intervallo, i due reggimenti contrapposti di Ultras, scendessero dalle rispettive postazioni e, come si fossero dati appuntamento, arrivassero sotto i distinti ad incrociare le armi, che poi erano semplici ceffoni, e calci, qualche sputo...c'era più che altro da ridere. Ricordo una volta in cui uno degli ultras parmigiani, in prima fila, si piegò sulle gambe ed unì le mani a mimare l'impugnatura di una pistola. Lo schieramento opposto, ci mise venti secondi a sparire, a tornare sugli spalti "dai, dai che comincia il secondo tempo...".




testuali parole di oneforthepot 16:31 | commenti | permalink

venerdì, marzo 26, 2004

Looking for... e ad...

Looking for...

e adesso tengo d'occhio i referrers...
voglio vedere il primo che capita qui cercando 'arrotino'...


testuali parole di oneforthepot 01:43 | commenti (3) | permalink
1 2 3 4 5 6 7 8 9
successiva ›
ultima »